Apprendisti Ciceroni

Scuola Secondaria di secondo grado

Progetto del FAI per il triennio del Turismo: gli studenti accompagnano il pubblico alla scoperta del patrimonio locale durante le Giornate FAI.

Obiettivi

Finalità e metodologia. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di coniugare la preparazione teorica delle discipline d'indirizzo con un'esperienza professionale e comunicativa sul campo. Gli studenti dell'indirizzo Turismo hanno l'opportunità di mettere in pratica le proprie competenze operative e linguistiche, facendosi interpreti del patrimonio culturale locale in occasione dei grandi eventi nazionali FAI (come le Giornate FAI di Primavera e d'Autunno).

Valore educativo e formativo. Grazie alla sinergia tra le Scuole, le Delegazioni e i Beni FAI, i ragazzi affiancano e accompagnano il pubblico alla scoperta del patrimonio storico, artistico e naturalistico del proprio territorio. L'esperienza permette loro di:

  • sviluppare una maggiore consapevolezza del valore sociale, culturale ed economico della propria comunità;
  • sperimentare un modello dinamico di scambio educativo tra pari (peer education);
  • maturare competenze trasversali umane e professionali, diventando cittadini attivi e consapevoli.

L'esperienza potrà essere considerata valida per: FSL (Formazione Scuola e Lavoro), Orientamento, Educazione Civica.

Contenuti

«Apprendisti Ciceroni» è un progetto formativo nato nel 1996 su iniziativa del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), rivolto alle classi del triennio dell’Istituto Tecnico per il Turismo.

Conoscenze

  • Conoscenza del patrimonio: analisi storico-artistica, geografica e ambientale dei siti FAI prescelti nel proprio territorio.
  • Tecniche di guida e accoglienza: conoscenza dei flussi turistici, della gestione dei gruppi e delle dinamiche di comunicazione pubblica (public speaking).

Abilità

  • Customer care e accoglienza: gestione del primo contatto con i visitatori, regolazione degli accessi e informazione turistica.
  • Storytelling territoriale: capacità di adattare il linguaggio e la narrazione al target di visitatori (famiglie, esperti, turisti stranieri).

Competenze trasversali e soft skills

  • Public speaking e relazione: superamento dell’ansia da prestazione e sviluppo della fluidità verbale.
  • Team working: coordinamento tra pari per la gestione del flusso dei visitatori e la condivisione delle tappe del tour.
  • Problem solving: risoluzione tempestiva di imprevisti legati al percorso, alla gestione dei tempi o alle esigenze particolari del pubblico.
  • Cittadinanza attiva: consapevolezza del ruolo del professionista del turismo come custode e valorizzatore del bene comune.

Risorse