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#4- L’infermiera e il marinaio: “Venti di guerra"

 

È sempre stata dura per uno studente doversi adattare nuovamente ai rigidi orari scolastici, passare dal non fare nulla per tutto il giorno allo stare tutto il tempo concentrato sui libri. A me, però, in fondo, la scuola è sempre piaciuta, nonostante possa essere ostica, complicata e molte volte noiosa, mi ha fatto diventare la donna che sono oggi, e non potrei essergliene più grata. Mi ha insegnato a cavarmela da sola, a ragionare con la mia testa, a non prendere decisioni troppo affrettate. Mi ha insegnato ad amare la lettura e la scrittura anche se a quei tempi aspiravo a diventare un’infermiera.

Fu un anno come tanti altri, non successe nulla di particolare. Io e Robert iniziammo a frequentarci e da amici diventammo qualcosa di più. Tutti i sabato sera uscivamo con il nostro gruppo di amici; Carol e Jack alcune volte si vedevano da soli, ma poi il giorno seguente Car (così la chiamavo io) mi raccontava sempre tutto: i suoi sentimenti, le emozioni provate, i dettagli della serata che sempre mi affascinavano. I particolari, insomma, quelli che molte volte le persone dimenticano, che si perdono, a cui nessuno fa caso, ma che possono passare dall’essere insignificanti ad estremamente importanti. E fu grazie a quei particolari che capii che quei due sarebbero diventati una delle coppie più belle e durature della storia.

Passarono gli anni. Nonostante avessimo attraversato un periodo di crisi e fosse iniziata la guerra, stavamo bene; la situazione cambiò quando quasi tutti i ragazzi del nostro gruppo dovettero partire per la guerra. Io e Car eravamo diventate delle vere e proprie infermiere, a soli ventun anni, Sally invece si era trasferita in Australia a seguito di una decisione dei suoi genitori. Non ho mai saputo la ragione di quella partenza affrettata. Alcuni dicevano che la sua famiglia era in grossi guai, altri erano certi che Sally aspettasse un bambino; l’unica cosa che, invece, so con certezza è che non rividi più né lei né la famiglia.

Carol, prima della partenza di Jack per il fronte nel 1939, si era finalmente dichiarata, aveva espresso i suoi sentimenti per lui, e Jack aveva fatto lo stesso. Quel giorno si fecero una promessa: si sarebbero rivisti quando quella sanguinosa guerra fosse finita. Io e Robert eravamo ormai una coppia solida; lui mi aveva persino chiesto di sposarlo prima che scoppiasse tutto ed io ovviamente avevo accettato. Avevo solo ventun’anni a quel tempo, ed ero follemente innamorata di lui. Se non fosse stato per la guerra, ora saremmo ancora sposati e di sicuro felici.

Autore: 
Jessica Tanera – 3^B tur
Data di Pubblicazione: 
18/05/2018
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